13
Nov
07

Topi di citta’ in action

Topo Lillese avete mai lasciato una finestra aperta per far uscire l’odore di una bistecca alla griglia? beh, non e’ il massimo del genio a quanto pare.

la mattina dopo un pomodoro mostrava evidenti segni di morsi e non ero stato io durante la notte ad esser preda di sonnambulismo vegetariano…

dopo una decina di bustine anti ratto delle sabine sembra che l’ospite abbia ceduto o tirato le cuoia.

test della webcam in versione night vision e del programma motion sotto linux perfettamente riuscito!

la prossima volta spero di usare il sistema di rilevamento del movimento per qualche farfalla e non per un boa costrictor.


8 Risposte a “Topi di citta’ in action”


  1. 1 radioswitzerland
    14 Novembre, 2007 alle 5:30 am

    Credo che quello del ratto in questione possa essere considerato un “esproprio proletario”… quindi l’amministratore, oltre che essere un assassino, che non rispetta le elementari leggi d’un moderno animalismo (simbolo dell’evoluzione del neo-pensiero politico occidentale), è oltretutto un detestabile capitalista!… o neo-capitalista?

  2. 14 Novembre, 2007 alle 8:19 am

    Capitalista? Neo-capitalista? Se il topo non muore mi rifaro’ a Robespierre e diventero’ un Neo-DeCapitalista Topistico! Il Regno dei Topi Comunisti mi odiera’ di sicuro.

  3. 3 radioswitzerland
    14 Novembre, 2007 alle 10:20 am

    Il Terrore o la tutela d’una legge.
    Il solito dilemma d’ogni società, d’ogni massa di topi ammassati atorno al P.I.L.
    Ropespierre o topocrazia?
    Terrore o urne?
    Meglio il voto della ghigliottina? E se per tagliar le teste bastasse la tv?
    La Democrazia è il Terrore? Non la finiremo più di uccidere re? D’incoronarne ancora e sempre meno fastosi e sempre più televisivi e cialtroni nello stile?
    Il sovrano non era il fantoccio a simbolo dello stato?
    Luigi XIV non “incarnava” la Francia?
    Chi oggi “incarna” l’Italia? Quel faccenderie, venditore di camelli e veline di Berlusconi?
    Preferirei una monarchia con stile, che una repubblica dell’idiozia televisiva…
    Luigi XVI doveva mettere delle parruccone barocche, per risultare maggiormente ridicolo, e quindi più rappresentativo, oggi invece s’ha da essere più rappresentativi per essere più ridicoli…

    Spero quindi che il tuo topo non lo massacrerai in preda a furori giacobini, ma in un oblazione in onore del “furto”, di quel gesto che ha reso il topo ladro, furbo, scaltro, rapinatore, fottendo il tuo sistema di sicurezza: finestre muri trappole e webcam… lui, il toppastro t’ha fottuto!
    Rendigli grazia.
    Non dicevano: “Porgi la tua guancia?”

  4. 4 raf
    15 Novembre, 2007 alle 5:54 pm

    semplicemente ci sono modi diversi per cacciare i topi!!!

  5. 15 Novembre, 2007 alle 6:59 pm

    grazie raf, meno male hai trovato il tempo di scrivere un messaggio.
    ora dormirò meglio.

  6. 17 Novembre, 2007 alle 9:57 am

    una cam a infrarossi per tracciare un topo in casa?
    ahaha

    te sei proprio matto….

    grande!!!!

  7. 19 Novembre, 2007 alle 6:55 pm

    Caro raf…non vorrei essere polemica…ma nella tua frase c’è quantomeno una contraddizione che mi sale agli occhi!!!! “esistono diversi modi” rimanda ad un’alta morale sulle possibilità che questo mondo fatto di azioni offre al nostro povero ingegno…dall’atra la parola “cacciare” annulla…neutralizza questo senso morale…
    Questo rende una semplice frase fatta di poche parole assolutamente non comprensibile… Saprò mai cosa avresti voluto dire???

  8. 8 radioswitzerland
    20 Novembre, 2007 alle 1:54 am

    Forse la gentile Raf, s’immaginava un mondo compossibile, alla maniera di Leibniz… dove “l’altro modo”, non implicava un mondo del tutto diverso, ma compossibile… in substantia identico a “questo”…
    Forse invece s’immaginava un moraleggiato altro mondo, dove “l’altra modo” implica una “”"”scelta”"”" animalista-morale-buonista-pessimista-ista-ista?

    Cosa diavolo s’immaginava l’ermetica Raf?
    Forse niente? E voleva solo dire la sua, dirCi la sua, lanciare un’opinione tra le tante?
    Era forse un aforisma quello di Raf? Un Koan? un rompicapo? O appunto solo un’opinione?

    … e poi… forse che l’aforisma non è che un’opinione?
    Cosa mai distinguerà un’opinione da un aforisma?

    Cara Raf, il consiglio è quello di avere care le parole, e sapere che ogni buttade, se non è rimuginazione della propria emicrania, genera “comprensione” et ergo confusione…
    La parolina magica che si sputa tra indigestioni mentali è invece puro sconcerto (o anche impuro… ma pur sempre sconcerto!)… e non genera comprensione et ergo confusione… ma Ca(o)smo et ergo intuizione…. pensiero…

    Cosa sia il Ca(o)smo posso solo lasciarlo alle intuzioni del lettore…. nulla è dato dirne, nulla è dato, nulla è, nihil est.

    ciao ciao dal monastero alpestre di RadioSwitzerland


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