
Ultimamente si parla spesso dell’energia nucleare come una possibile soluzione per ridurre le emissioni di gas serra da parte degli impianti a combustibile fossile. La cosa, anche se fossimo del tutto convinti che la soluzione sia quella giusta, non sembra del tutto economicamente conveniente da un po’ di tempo a questa parte. Per una serie abbastanza complessa di motivi il prezzo dell’uranio sta andando alle stelle: negli ultimi dieci anni il prezzo si è quasi decuplicato. http://www.uranium.info/prices/monthly.htmlhttp://www.uranium.info/prices/monthly.html
Qualche anno fa ricordo che il prezzo del KWh prodotto con il nucleare era grosso modo equivalente a quello prodotto tramite energia eolica anche senza tener conto delle spese extra che lo smaltimento delle scorie rende obbligatorio e di difficile stima. Con il prezzo cosi’ alto dell’uranio l’utilizzo delle fonti rinnovabili mi sembra ancora piu’ conveniente anche se in molti casi di difficile adozione per i problemi che conosciamo tutti: impatto visivo, difficile accoglienza della popolazione locale e difficoltà di individuazione dei siti ottimali.
0 Risposte a “Gradisce un po’ d’uranio?”